Sesso, politica e Dracone
Come ogni volta che un assembramento di persone affolla le importanti piazze italiane, anche in occasione della manifestazione di Roma, Dracone c'era.
E perché Dracone c'era, a Piazza San Giovanni?
Per flirtare (e con la parola flirtare intendo almeno una sveltina) con una raga diversa per bandiera (difficile trovare qualcuna decente dell'Udc, che intanto si riuniva a Palermo) e completare così l'intero arco parlamentare del sexo, di cui offro una dettagliata classifica con annessa valutazione espressa in centesimi.
Una delle ragazze con cui è stato Dracone oggi pomeriggio
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Forza Italia 91/100
Belle, ricche, fresche, giovani, serie, desiderose di te come delle precauzioni. Donne in carriera che sanno cos'è l'amore, e quindi sanno quando è il momento di lasciarlo da parte. In strada, poi, col tailleur corto si fa prima.
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Rifondazione Comunista 84/100
Ragazze potenzialmente imbattibili, se non fosse per gli orpelli che molto spesso ne deturpano le sembianze (piercing, kefiah, pantaloni larghi e pieni di tasche e capelli dal dubbio dosaggio settimanale di shampoo). Parlano tanto di parità e uguaglianza, ma quando ti sono addosso dimostrano di sapere chi porta i pantaloni (e quindi a chi vanno tolti).
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Lega Nord 80/100
Campagnole, ignoranti, senza pretese altre se non quelle di far godere te, maschio tout court dalla camicia di flanella. Se sei meridionale basta non parlare per ottenere completa dedizione. Se invece parli, ottieni la liberazione dei sensi, pensando loro di avere a che fare con una bestia selvaggia fonte di inesauribile spinta. Sono sode e instancabili e non ce l'hanno dura.
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Ds 71/100
A volte un po' troppo chic, ma comunque ampiamente sopra la sufficienza. Ti fanno tutto, ma proprio tutto, anche se talvolta pare che lo facciano più per ribadire la propria totale emancipazione che per voglia animalesca. Io che sono sensibile me ne accorgo. Piacciono, anche se hanno quasi tutte le tette piccole.
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Alleanza Nazionale 67/100
Queste qua ti trattano come un compagno di vita anche se stanno con te cinque minuti. Altissimo senso della fedeltà nei confronti del proprio uomo, rimangono attente alle tue esigenze, anche a costo di limitare le proprie. In ognuna di loro c'è una piccola inquietante selvaggia Francesca Mambro.
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Verdi 54/100
Molto spesso fanno yoga, molto spesso sono vegan, molto spesso non usano la lacca per non allargare il buco nell'ozono (e non solo quello nell'ozono). La femminilità in questa parte della classifica comincia a sbiadire, lasciando il posto a persone dal passato contorto e dal presente pieno di idee che, anche se le sommi tutte, non arrivi a una.
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Rosa Nel Pugno 52/100
Troppo esagitate. E fuma di qua, e combatti di là, e firma di qua. La lotta politica è un'ossessione, per loro, e non riesci a scoprire se è slip o perizoma se prima non hai firmato per salvare la foca birmana (che dio la benedoca). Troppo stress per un uomo spiccio come Dracone.
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Comunisti Italiani 41/100
Le sorelle brutte delle rifondarole, sono già vecchie a venti anni. In più hanno sempre il ciclo e amano esclusivamente Diliberto, chiamandoti Oliviero proprio nel momento in cui t'eri lasciato andare. Rimandate.
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Margherita 38/100
Tra i partiti principali del nostro scacchiere politico, la Margherita è decisamente all'ultimo posto. Di ragazze giovanissime ce ne sono poche, di ragazze più grandicelle single se ne trovano pure poche e sei costretto a buttarti sulle fedifraghe che, si sa, lo fanno per sport e non per passione selvaggia.
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Udc 35/100
Quelle belle se le carica tutte Casini (perciò Follini e i suoi hanno lasciato il partito). A te rimangono le catechiste di buona famiglia che credono in quel che credono e addirittura esigono il preliminare del bacio, anche se ti trovi in un vicoletto dietro la Coin di Via Appia Nuova.
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Udeur 17/100
Al centro fanno schifo, ormai s'è capito. Queste sono anziane dalla nascita, e secondo me la colpa è dell'acqua termale di Telese. Per la legge del contrappasso il campione di Dracone dell'Udeur è composto da una quarantacinquenne ancora vergine e pallosamente ansiosa di didascalie durante l'atto.